Le temperature continuano a salire e la Lombardia entra ufficialmente nella fase più estrema di questa ondata di caldo. A Milano e in gran parte del territorio si soffoca già da giorni, ma il peggio deve ancora arrivare. Il livello di allerta salirà fino al bollino rosso a Brescia, arancione nel capoluogo, e il disagio sarà avvertito ovunque, dalla pianura fino alle valli più interne.
Il protagonista assoluto è l’anticiclone africano, ribattezzato “Pluto”, che si sta espandendo su mezza Europa e promette di restare incollato alla Lombardia per almeno dieci giorni. Le temperature sfioreranno i 38 gradi all’ombra, ma a rendere tutto più insopportabile sarà il tasso di umidità, altissimo soprattutto in pianura padana.
Il pioniere della meteorologia digitale Antonio Sanò spiega che le notti non porteranno sollievo: anche le minime resteranno inchiodate sui 24-25 gradi, rendendo difficile dormire e aumentando i rischi per la salute, soprattutto tra anziani, bambini e persone fragili.
E se la città meneghina è tra quelle più esposte, non va meglio nel resto della regione: Bergamo, Pavia, Cremona e Mantova vivranno giornate roventi, con condizioni da vera emergenza climatica.
Durante il fine settima, una nuova espansione dell’anticiclone riporterà cieli sereni ma farà schizzare ancora di più i termometri.







