Broni, 134mila mq di tetti in amianto bonificati in 10 anni: è il 62% del totale censito nel 2016

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Giro di boa nella bonifica dell’amianto nelle proprietà private di Broni: oltre il 60% delle coperture monitorate presenti in città sono state bonificate o dichiarate innocue in quanto non contenenti amianto.

Lo ha annunciato il Comune nelle scorse ore, aggiungendo che, nella primavera prossima dovrebbe (la conferma si avrà solo con l’approvazione del bilancio preventivo) essere emesso un nuovo bando per sostenere le bonifiche private, come accaduto a partire dal 2020.

Secondo gli ultimi dati, aggiornati a ottobre 2025, le coperture bonificate o risultate non contenenti amianto ammontano a 134mila metri quadrati, pari a poco più del 62% dei 215mila complessivi censiti una decina d’anni fa, al termine della mappatura eseguita con i droni.

Quell’indagine aveva individuato 1.057 coperture “positive”, di cui 913 sono già state controllate. Tra queste,  218 erano falsi positivi, ovvero non contenevano amianto. 357 sono state bonificate e 30 risultano in corso di bonifica.

Altre 63 presentano un indice di degrado sotto la soglia di pericolosità immediata, e saranno rivalutate ogni due anni, mentre 208 hanno un indice compreso tra 25 e 45, con obbligo di bonifica entro tre anni.

Le 37 più compromesse, con indice superiore a 44, dovranno invece essere rimosse entro dodici mesi. Restano ad oggi 144 coperture ancora da verificare.

Dal 2020 a oggi – spiegano dal Comune – sono stati destinati oltre 400 mila euro a contributi per la rimozione dell’amianto.