Più stabilità e tutele contrattuali, stop al precariato e alle interruzioni di stipendio. A chiederlo sono gli educatori di sostegno, che si ritrovati lunedì mattina in piazza Ducale a Vigevano, in occasione della giornata nazionale di sciopero delle cooperative sociali. Tante le rivendicazioni, a partire dal riconoscimento di un salario dignitoso. Si sottolinea poi il valore dei propri diritti e di un lavoro che resta fondamentale nella vita di tutti i giorni. A pesare sugli educatori sono sia la bassa retribuzione, sia il fatto che per molti mesi si rischia di rimanere senza stipendio. Si chiedono quindi garanzie per tutto l’anno.

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