Un appello lanciato al procuratore di Pavia Fabio Napoleone per fare chiarezza. È quello che dell’assessore uscente del comune di Vigevano Daniele Semplici. A fine mandato Semplici decide di rendere pubblici gli esposti contro ignoti che negli anni in cui è stato assessore ha presentato in procura.
I casi sui quali ha chiesto di puntare i fari sono due in particolare. I primo risale al 2022 quando il comune avrebbe perso la possibilità di accedere a 2 bandi per sostenere una manifestazione sugli scacchi e Vigevano in Vinile. Semplici ipotizza una mancata vigilanza sull’inserimento dei progetti che dovevano essere inseriti immediatamente all’apertura della procedura per avere i contributi. L’errore avrebbe causato una perdita di finanziamento di 350mila euro.
Già il 24 novembre 2025 Semplici aveva richiesto di conoscere le Tari non pagate dal 2015 al 2020. Al contempo ha chiesto di sapere se fosse stato inoltrato l’avviso che serve a interrompere la prescrizione delle cartelle non pagate. Il giorno dopo è stato emesso nei confronti dello stesso assessore un accertamento per il mancato pagamento della Tari su un edificio di sua proprietà in ristrutturazione. Si tratta di un edificio che non ha allacciamenti, libero da persone e da mobili, dove non ha trasferito la residenza. Per questo quindi la Tari non andrebbe pagata.







