Scorrere TikTok, pubblicare una storia su Instagram o guardare un video su YouTube. Gesti quotidiani per milioni di ragazzi che in Francia, sotto i 15 anni, potrebbero presto diventare un ricordo. Il governo francese ha deciso di dichiarare guerra all’uso dei social tra i più giovani.
Da settembre, infatti, le piattaforme dovranno verificare l’età degli utenti e impedire l’accesso ai minori di 15 anni. Una stretta che punta a contrastare dipendenza digitale, cyberbullismo ed esposizione a contenuti inappropriati.
E se una misura simile arrivasse anche in Italia? Noi Siamo scesi tra le vie di Milano per chiedere ai cittadini se sarebbero favorevoli oppure no.
Il tema infatti divide anche nel nostro Paese, dove si discute di regole più severe per l’accesso ai social.
C’è chi considera il divieto una tutela necessaria per bambini e adolescenti e chi, invece, ritiene che il vero nodo sia l’educazione digitale e il ruolo delle famiglie.
Ed è così che oggi il vero interrogativo non è solo se vietare i social, ma come proteggere una generazione cresciuta con lo smartphone in mano.







