C’è una speranza perché deposito delle biciclette della stazione di Vigevano rimanga aperto. A dirlo è l’amministrazione comunale di Vigevano che con una nota comunica di aver avviato il percorso per regolarizzare la situazione del deposito. Nell’ambito delle interlocuzioni con Rete Ferroviaria Italiana – RFI, proprietaria dell’immobile, il Comune ha richiesto la contrattualizzazione della locazione del locale, così da superare l’attuale situazione priva di un formale titolo giuridico e assicurare una gestione pienamente conforme alla normativa. Una volta perfezionato l’accordo con RFI, il Comune procederà alla pubblicazione di un bando pubblico per l’individuazione del gestore del deposito. Il sindaco Paolo Previde Massara comunque incontrerà l’attuale gestore, che ha affisso all’ingresso la comunicazione dell’imminente chiusura prevista per venerdì 31 luglio.
Al momento il gestore ha una concessione gratuita con il comune in cambio di un servizio di custodia a prezzi modici e anche della disponibilità di un bagno. Il problema sarebbe sorto a seguito del mancato pagamento del canone di locazione a Rfi da parte del comune. In merito è arrivata anche una nota del pd. “La chiusura del deposito può comportare un aumento del traffico auto ma questo è assolutamente da evitare, – si legge – anche in vista dell’inverno dove spesso i livelli di inquinamento vanno alle stelle. Bisogna incentivare l’uso della bici piuttosto che quello delle auto in modo da diminuire traffico, smog e difficoltà nel trovare il parcheggio in zona ma, quello che è certo, che la chiusura del deposito bici rende la vita complicata a chi decide di utilizzare questo mezzo per spostarsi in città” conclude la nota.







