Il caso

Garlasco: Lovati sospeso due mesi dall’avvocatura per le dichiarazioni a Corona

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Sospeso per due mesi per avere offeso la classe forense. L’ex avvocato di Andrea Sempio, il vigevanese Massimo Lovati, non potrà esercitare la sua professione per due mesi a causa di una decisione del consiglio di disciplina dell’ordine degli avvocati. Una decisione, che non è ancora effettiva, ma che (non appena lo sarà) vedrà il ricorso di Lovati e del suo avvocato Fabrizio Gallo. A far partire la macchina della giustizia forense sono stati tre esposti, presentati dall’ordine degli avvocati di Pavia, dall’ordine dei medici odontoiatri e dal santuario delle Bozzole di Garlasco. Gli odontoiatri non hanno gradito il fatto che Lovati si sia prestato a fare pubblicità a una clinica dentistica albanese. A loro dire avrebbe danneggiato l’immagine degli odontoiatri italiani. La congregazione alla quale fa capo il santuario della Madonna delle Bozzole, invece, si è sentita offesa dall’accostamento fatto da Lovati dei fatti del 2014 alla morte di Chiara Poggi, la ragazza uccisa a Garlasco nel 2007, per il cui omicidio è indagato proprio l’ex cliente di Lovati Andrea Sempio. L’esposto dell’ordine degli avvocati pavesi gira proprio attorno ad alcune dichiarazioni che Lovati fece a Fabrizio Corona, non sapendo di essere ripreso, riguardanti Andrea Sempio. L’aver confessato a Corona di aver consigliato a Sempio di scappare o di aver preso soldi in nero nel 2017, quando lo assistette per la prima volta, hanno pesato sulla sospension. Ma anche i giudizi coloriti espressi su Yara Gambirasio, hanno pesato sulla decisione di sospendere Lovati. Una decisione, che non è però così negativa per l’avvocato vigevanese, se si guardano le premesse. Quando si è aperta l’udienza la richiesta da parte dei ricorrenti era addirittura della radiazione.