Un nuovo dormitorio destinato esclusivamente alle donne. E’ il progetto a cui sta lavorando il Comune di Pavia per rispondere ad una carenza strutturale in tema di accoglienza in città. I fondi necessari sono stati individuati grazie alla variazione di bilancio dello scorso mese di luglio.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale, come spiegato dall’assessore ai Servizi Sociali Francesco Brendolise, è di riqualificare l’ex centro di accoglienza maschile di via Lunga. Un impegno economico di poco inferiore ai 30mila euro per alcuni interventi di riqualificazione già in corso e per l’acquisto degli arredi.
Nell’ultimo consiglio comunale è stata votata una mozione presentata dal gruppo di opposizione di Pavia Ideale che impegnerà l’amministrazione ad aggiornare i consiglieri in commissione sull’andamento dei lavori con un piano dettagliato relativo al cronoprogramma.
Una struttura che manca in città e che è considerata fondamentale per aiutare le donne in condizioni di fragilità. Per questo motivo il nuovo dormitorio femminile sarà diverso da quello maschile: le ospiti potranno essere accolte per tutto l’arco della giornata e non solo durante le ore notturne. Troppo spesso, in strada, le donne rischiano violenze risultando invisibili ai servizi di assistenza.







