Eventi e cultura, così i piccoli negozi di Voghera sfidano Amazon

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Commercianti uniti per una causa comune: far riscoprire a residenti (e non) la loro città. Il sodalizio si chiama appunto Voghera “da scoprire” e, nel giro di pochi mesi, ha già raccolto l’adesione di un’ottantina di commercianti di ogni categoria merceologica: dai casalinghi ai bed&breakfast, dall’artigianato all’abbigliamento. L’obiettivo finale, e cioè combattere lo strapotere di centri commerciali e colossi dell’e-commerce come Amazon, a qualcuno potrebbe apparire fin troppo ambizioso viste anche le politiche – locali e nazionali – che non hanno certo favorito i negozi di vicinato negli ultimi decenni. Ma, secondo Maria Teresa Figini, presidente della neonata associazione e titolare di uno storico negozio di via Scarabelli, un importante traguardo è già stato raggiunto: quello di conoscersi e di condividere aspettative e risorse.
Commercianti, esecenti, artigiani, ambulanti e chi più ne ha ne metta. Ogni categoria o microcategoria ha la sua associazione di rifierimento più o meno radicata in città. “Queste però – spiega la presidente – hanno un ruolo diverso, più amministrativo e burocratico. Noi non vogliamo sostituirci a loro, ma – dice – essere un’iniezione di energia per il settore”.
E così, dopo gli eventi di Natale, tra sfilate, promozioni e fotografie, a breve i commercianti si ritroveranno per discutere delle prossime iniziative che, precisa la presidente a scanso di ogni equivoco, “non hanno nulla a che vedere con le elezioni comunali ormai alle porte”. Però, a ben vedere, qualche richiesta agli inquilini di palazzo Gounela, di oggi e di domani, ce l’avrebbero.