Lo studio di fattibilità del nuovo liceo di Broni potrebbe essere pronto entro quest’anno. È quanto emerso a margine degli incontri e degli atti con cui la Provincia di Pavia ha commissionato uno studio approfondito sulla presenza di amianto nell’edificio attuale, inserito nel sito di interesse nazionale Fibronit (SIN) e per il quale è stata finanziata la bonifica. Tradotto, il liceo attuale, “che è comunque sicuro grazie agli interventi svolti negli anni” – precisano a Piazza Italia – dovrà essere abbattuto così come le scuole elementari ormai dismesse. Al suo posto, forse proprio nell’area che si ricaverà dopo la demolizione delle vecchie Paolo Baffi, sorgerà la nuova struttura.
Lo studio di caratterizzazione – costo circa 8000 euro – è stato commissionato a un’azienda piemontese che dovrà fornire un quadro preciso riguardo alla presenza di amianto nella struttura, costruita negli anni ’60 facendo uso di materiali prefabbricati e compressi in cemento amianto. Gli stessi che, dopo i trattamenti ripetuti per fissare le fibre ed evitare dispersioni, assieme alle continue verifiche dell’aria e alle cautele da adottare nell’utilizzo della struttura, come quelle di non forare o danneggiare le pareti, hanno permesso fino ad oggi a migliaia di giovani di frequentare la scuola senza rischi per la salute.
Dopo l’inclusione nel SIN Fibronit, utile proprio per attingere ai finanziamenti necessari alla bonifica, il destino del liceo è ormai segnato così come è già decisa la costruzione di un altro edificio completamente nuovo.

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