Un incasso totale di poco inferiore ai 4500 euro. Sono i dati aggiornati della mostra Looking for Monna Lisa, inaugurata a fine novembre e dedicata al genio di Leonardo da Vinci. A rivelare i numeri è stata la consigliera comunale della lista civica Pavia a Colori Alice Moggi a seguito di un accesso agli atti. Il primo bilancio non può dirsi positivo visto che per il 2019 l’incasso previsto era di circa 50mila euro a fronte dei 4500 euro fin qui entrati nelle casse del Mezzababarba.
“Nel periodo dal 24 novembre al 6 gennaio – ha spiegato la consigliera Moggi attraverso una nota stampa – la mostra “Looking For Monna Lisa” ha visto 1.095 visitatori, una media di 25 visitatori al giorno, se non fosse che più della metà di questi, ovvero 516, sono stati i partecipanti alla giornata di apertura gratuita, in adesione dell’iniziativa del MiBACT “Io vado al Museo” del 5 gennaio, e altri 138 sono stati ingressi omaggio. Insomma il pubblico pagante si riduce a 441 persone in un mese e mezzo, meno di 10 al giorno, con un incasso pari a poco meno di 4.500 euro”.
Numeri alla mano, il conto è presto fatto: il buco gestionale al momento è di circa 45mila euro. “Ancora più critica sarà la situazione del 2020, in cui la previsione di incassi è addirittura di 154.000 euro, che, salvo miracoli, non verranno mai introitati dal Comune” ha aggiunto la consigliera Moggi, ricordando invece quanto sta accadendo con un’altra iniziativa del settore Cultura. «I numeri – continua Moggi – sono decisamente desolanti, soprattutto se si considera che in soli 30 giorni – 15 in meno di quella su Leonardo – la Mostra “Oltre lo Sguardo”, dedicata ad Antonello da Messina, ha contato quasi il triplo degli ingressi: 2.951, di cui 1.898 gratuiti con un incasso pari a circa 6.600 euro”.







