È stato identificato il camionista che, approfittando del pilomat fuori uso, ha percorso il ponte della Becca e danneggiato un container trascinandolo in mezzo alla strada, nel maldestro tentativo di fare inversione di marcia. Secondo le prime indiscrezioni, il mezzo sarebbe intestato ad un’azienda di trasporti del milanese. L’autista sarebbe stato ripreso poco dopo le 11 mentre superava la barriera posta nel Comune di Linarolo, fatto possibile perché il pistone che impedisce l’accesso al ponte era ed è tuttora fuori uso dopo che un 60enne di Mezzanino a bordo di una Mini lo aveva travolto la scorsa settimana.
Giunto in Oltrepò dall’altra parte del fiume però, il camionista si sarebbe trovato in un vicolo cieco perché lì il pilomat era in funzione e la corsia centrale chiusa. A quel punto avrebbe compiuto una pericolosa inversione di marcia, ma il rimorchio, forse a causa di un carico sporgente, agganciava il container trascinandolo in mezzo alla strada.
A parte l’”incidente di percorso”, la manovra riusciva e il camion, circa un quarto d’ora più tardi, sarebbe stato ripreso di nuovo a Linarolo mentre usciva dalle barriere. L’identificazione sarebbe stata confermata anche da alcune testimonianze di automobilisti.
Oltre alle pesanti sanzioni per le violazioni al codice della strada e ai risarcimenti per i danni provocati, l’autista rischia il ritiro della carta di circolazione e la sospensione della patente. Fin qui gli ultimi aggiornamenti su un fatto che diventa rilevante anche alla luce dei continui incidenti che accadono alle barriere del ponte sull’ex statale Bronese 617.
Il presidente della Provincia di Pavia Vittorio Poma ha parlato ai nostri microfoni di una situazione “inverosimile e intollerabile” promettendo sistemi di rilevazione ancora più precisi delle infrazioni.







