Evade dai domiciliari a Voghera: 22enne senegalese (ancora) in manette

Featured Video Play Icon

L’estate scorsa era stato fermato, arrestato per droga, processato, condannato e posto a scontare la sua pena di alcuni mesi agli arresti domiciliari. Ma, appena tornato a casa dai suoi genitori, ha ripreso come se nulla fosse la vita di sempre. Appena i carabinieri se ne andavano, dopo il controllo quotidiano di routine, lui si vestiva, infilava le scarpe e raggiungeva la zona della stazione, dove trascorreva il suo tempo in compagnia dei suoi amici.

Quasi tutta gente del giro dello spaccio, quasi tutti pregiudicati per droga o reati contro il patrimonio. Gli stessi che, l’altra mattina, quando i carabinieri al comando del maggiore Giuseppe Pinto lo hanno raggiunto erano con lui. Lui, il protagonista negativo di questa storia, è un giovane di 22 anni originario del Senegal, arrivato a Voghera con la sua famiglia con cui sarebbe dovuto restare ancora diversi mesi per scontare la sua pena, dopo l’arresto avvenuto a settembre per possesso di diverse dosi di hashish e cocaina. In quell’occasione, i militari gli contestarono anche la resistenza a pubblico ufficiale perché si scagliò contro di loro rischiando di ferirli gravemente.

Il fatto che, dopo i primi giorni di osservanza del divieto di uscire, si fosse messo a fare un po’ come gli pareva era giunto all’orecchio degli investigatori. L’altra sera lo hanno raggiunto in strada Sambuetto, vicino all’ex scalo ferroviario. Con lui non aveva droga, ma solo il fatto di essere lì gli è costato un nuovo arresto: ora è in carcere a Pavia accusa di numerosi episodi di evasione.