Milano, posato in piazza Scala il primo dei 100 globi d’artista

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È stato posato in piazza Scala, il primo globo d’artista del progetto “We Planet 100 globi per un futuro sostenibile” per sensibilizzare i milanesi al contrasto dei cambiamenti climatici e delle plastiche inquinanti.

Ad inaugurare l’opera l’assessore alle politiche per il lavoro Cristina Tajani e il ceo di We Planet Paolo Casserà.

“Grazie a questo progetto d’arte diffusa, ambiente, design e innovazione si fondono contribuendo ad ampliare le azioni del progetto “Milano Plastic Free” avviato dall’Amministrazione, nei mesi scorsi, per sensibilizzare i milanesi al rispetto del pianeta e fare della nostra città la prima realtà italiana a eliminare l’utilizzo delle plastiche monouso”, così l’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio del Comune di Milano Cristina Tajani commenta l’iniziativa. “Come Amministrazione – conclude l’Assessore affianchiamo con piacere tutte le iniziative come questa di WePlanet, che possono contribuire a quest’opera di educazione ambientale. È attraverso i piccoli gesti quotidiani che si contrastano i grandi cambiamenti climatici, è proprio questo che i tanti giovani della generazione Thumberg ci stanno chiedendo”.

E il primo globo intitolato “save Milano Bella” è un omaggio proprio alla città, realizzato dal noto designer Giulio Cappellini e da Antonio Facco.
“Milano è una città del mondo. Milano è bella – dichiara Cappellini – Milano, come tutte le città, va salvata e il nostro impegno deve essere totale e costante. Solo così la terra tornerà ad essere verde e i mari blu. Insieme possiamo farcela”.

I 100 globi invaderanno le strade e le piazza di milano dal 12 al 21 aprile. la città diventerà un museo a cielo aperto tra arte, creatività ma anche sostenibilità per stimolare una coscienza civica nei cittandini e portare al centro del dibattito pubblico l’urgenza di affrontare la transizione sostenibile.

È così che allora i 100 globi – di un diametro di oltre 1,30 cm e un’altezza complessiva di 1 metro e 70 – diventeranno il supporto affidato a cento artisti, designer e creativi, per interpretare da un lato il tema dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici e dall’altro per informare il pubblico sul tema dell’innovazione sostenibile.

E al termine dell’installazione i 100 globi d’artista verranno battuti all’asta da sotheby’s e il ricavato verrà devoluto a favore del completamento e della riqualificazione del Parco Segantini, in merito al Fondo Forestami, il progetto di forestazione urbana della città.