Canneto, il Club del Buttafuoco scrive al ministro: servono regole ancora più severe

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Serve una riforma radicale nel sistema di certificazione del vino, con di analisi obbligatorie (comprese quelle dei “radioisotopi“) praticamente su ogni bottiglia. A sostenerlo è il consorzio del Buttafuoco Storico di Canneto Pavese in una lettera aperta indirizzata al ministro dell’agricoltura Teresa Bellanova.

Il club di produttori del noto marchio, che ha proprio nel territorio di Canneto il suo cuore pulsante, è sceso in campo dopo che, nelle intercettazioni telefoniche dell’inchiesta, è emerso che alla cooperativa di Canneto gli enologi avrebbero sofisticato una partita di vino scadente con mezzi illeciti per soddisfare una richiesta di circa 10mila bottiglie di Buttafuoco.