Inchiesta vino, Gdf sequestra bottiglie destinate agli Usa

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Bancali di vino già imbottigliato e etichettato pronti per essere spediti negli Stati Uniti sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza in una delle aziende clienti  della Cantina di Canneto Pavese. È quanto emerso da alcune indiscrezioni riportate dal quotidiano on line Trento Today in merito all’inchiesta per frode culminata con il blitz dello scorso 22 gennaio e con l’applicazione di sette misure cautelari.

L’indagine prosegue a ritmo serrato con la verifica delle posizioni una settantina di conferitori di uve e il sequestro di un’ingente mole di documenti. Gli accertamenti hanno infatti riguardato tutta la filiera, comprese le aziende acquirenti. Tra queste anche la nota azienda trentina LaVis. Per tutti gli acquirenti resta da dimostrare se fossero al corrente di eventuali contraffazioni, in caso contrario, i clienti sarebbero ovviamente da considerare vittime della presunta frode.

Intanto, dalla cooperativa al centro dell’inchiesta, che resta aperta ed in attività, non sono giunte notizie ufficiali. L’ipotesi più accreditata rimane l’indizione di nuove elezioni nelle prossime settimane. Al nuovo consiglio di amministrazione spetterà il compito di traghettare l’azienda fuori dalla bufera e garantire il pagamento dei fornitori. Ad oggi sarebbero diverse decine gli agricoltori soci (in totale sono circa 270) in attesa di ricevere l’ultima tranche dei pagamenti per le uve della vendemmia 2018.