Varzi, da Regione e Provincia 650mila euro per la frana di Nivione

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I fondi ci sono, la frana che ha praticamente isolato alcune frazioni di Varzi come cui Cella e Nivione lo scorso 19 dicembre verrà presto messa in sicurezza e la Sp18 riaperta alla circolazione. Lo hanno annunciato, nel corso di una riunione con la popolazione locale, il presidente della Provincia Vittorio Poma e il sindaco di Varzi Giovanni Palli.

Sarà la stessa Provincia con circa 350mila euro e Regione Lombardia, che ne ha stanziati 300 mila per un totale di circa 650mila euro a finanziare un intervento definito dalle stesse istituzioni come risolutivo. Nello stesso punto, infatti, già 5 anni fa, un’altra frana (di dimensioni minori) aveva interrotto la strada e il collegamento più breve con la Val Curone, isolando parzialmente i circa 100 residenti nelle frazioni della piccola valle in cui scorre il torrente Lella.

Il progetto finanziato prevede un intervento radicale su tutto il versante. Secondo quanto emerso finora, le autorità avrebbero scartato l’ipotesi della costruzione di una galleria per bypassare la frana. Sembra invece che si opterà per l’utilizzo di microcariche esplosive, con cui eliminare i costoni di roccia ancora in bilico e procedeere, successivamente, alla regimazione delle acque. 

«Un intervento necessario – ha detto l’assessore regionale al Territorio e protezione civile Pietro Foroni – per garantire in tempi stretti il ripristino della viabilità in un punto strategico di collegamento tra la Lombardia e il Piemonte. La firma del provvedimento con cui diamo il via libera all’intervento di sistemazione complessiva e’ prevista in questi giorni»