Trasporto pubblico, meno corse e più spazi nelle ore di punta

Featured Video Play Icon

L’intenzione è quella di ridurre il servizio, ma aumentare gli spazi quando è necessario. Il trasporto pubblico rallenta, ma non si ferma del tutto.

In Regione Lombardia le corse degli autobus saranno tagliate fino all’80% fuori città, e dimezzate in città.

Nonostante i comuni siano deserti, c’è comunque qualcuno che del trasporto pubblico ha realmente bisogno, quei pochi che possono e devono continuare a lavorare, ma anche tutte quelle persone che si spostano per la spesa, medicine o per esigenze mediche, che magari non sono muniti di auto o patente.

Ecco perché si è deciso non interrompere del tutto il servizio, ma diminuirlo drasticamente.

Inoltre negli orari di punta, o meglio in quelli che erano considerati tali fino a qualche giorno fa, saranno previsti più autobus o piu vagoni sui treni, di modo da mantenere e garantire le distanze di sicurezza a chi è obbligato a salire su  un mezzo pubblico.

Con una nota trenord ha fatto sapere che attuerà un piano di riduzione del servizio su tutte le linee. Gli orari rimodulati saranno pubblicati sulle pagine di ogni direttrice consultabili su sito e app. Offerta che viene rimodulata sulla effettiva domanda che da ieri è calata dell’85%.

1300 treni al giorno garantiti. In particolare, sulle linee suburbane il servizio avrà cadenza oraria al di fuori delle ore di punta (9-16) e dopo le 20. Da oggi a domenica il calo sarà graduale fino al 40%.