La protesta dei ristoratori è finita con un verbale da 400 euro a testa per violazione di divieto di assembramento.
Momenti concitati, rabbia, esasperazione: il flash mob in piazza Sempione è degenerato.
I gestori dei locali sono tornati, con quattordici multe tra le mani, ad occupare le sedie sotto l’Arco della Pace, dove tutto era iniziato con l’obiettivo di chiedere sostegni economici al Governo







