Caso Md, commissione assolve Ceffa e Sala. Rabbia Lega contro Suvilla

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La commissione comunale d’indagine sul caso Md assolve il sindaco Sala e il vicesindaco Ceffa, e la capogruppo della Lega si scaglia contro l’ex assessore Suvilla, che era stato il principale accusatore.

Diventa rovente la relazione in consiglio comunale sulla commissione d’indagine relativa a quello che era stato a Vigevano il caso politico dell’autunno scorso: l’ex assessore Furio Suvilla aveva accusato sindaco e vicesindaco di aver lasciato cadere nel vuoto un’offerta da 700.000 euro presentata da una società per conto dei supermercati Md, che intendeva costruire un punto vendita in questo terreno di corso Brodolini, di proprietà comunale.

L’affare non si fece, e qualche mese dopo la catena di supermercati chiese e ottenne un’autorizzazione per costruire il supermercato da un’altra parte, al Cascame, su un terreno privato. Un’accusa politica gravissima, da cui scaturì una commissione d’indagine a livello di consiglio comunale. Dall’ascolto dei testimoni, tra cui l’avvocato della società che gestiva i terreni comunali, è però emerso che non era possibile, anche per ragioni burocratiche, vendere il terreno del comune alle condizioni poste da chi voleva realizzare il supermercato.

Nel momento in cui il consigliere d’opposizione Madeo, che ha presieduto la commissione d’indagine, ha esposto la sua relazione, è esplosa la rabbia della capogruppo della Lega, che ora pretende le scuse dell’ex assessore Suvilla che aveva sollevato il caso.