Scuole chiuse e figli in didattica digitale integrata. Ma nessun congedo parentale previsto per i genitori, perché tecnicamente non si tratta di una zona rossa decisa dal Governo, ma di una fascia arancione rafforzata, istituita da Regione Lombardia.
È il problema che riguarda moltissime famiglie della provincia di Brescia e di quei comuni delle province di Bergamo, Cremona, Milano, Varese e Pavia che rientrano nelle misure restrittive introdotte dalla Giunta regionale. A sollevare il tema è stato il consigliere regionale del Partito Democratico Matteo Piloni, che ha rivolto il suo appello al governatore Attilio Fontana.







