Il ministro Orlando a Milano, ”Su blocco licenziamenti ragionare settore per settore”

Giornata milanese per il ministro del Lavoro, Andrea Orlando. Una visita per confrontarsi con Comune e Regione e per incontrarsi con i vertici delle categorie produttive di Assolombarda.

In tarda mattinata ha inaugurato, insieme all’assessora comunale al Commercio e Lavoro Cristina Tajani le nuove cucine di un centro per la formazione e il lavoro dedicato alle persone fragili. Una visita che è stata anche l’occasione per parlare della difficile situazione dei lavoratori e delle aziende, alle prese da oltre un anno con la cassa integrazione e con lo spettro della fine del blocco dei licenziamenti che si fa sempre più concreto.

La risposta è alla CGIL, che ha continua a chiedere con insistenza la proroga del blocco dei licenziamenti. “Piuttosto che un blocco dei licenziamento generalizzato – ha però sottolineato Orlando – sia preferibile pensare a interventi che proroghino l’intervento in cassa per situazioni specifiche. È difficile – ha concluso il ministro – rimettere in discussione una decisione che era già stata assunta”.

Tutti temi che sicuramente il ministro ha affrontato anche nel corso dell’appuntamento a Palazzo Lombardia, dove ha incontrato il governatore Attilio Fontana e l’assessore alla Formazione e Lavoro, Melania Rizzoli.

Un incontro positivo, ha spiegato Fontana in una nota, in cui si è condivisa l’importanza di porre in essere strategie comuni per affrontare al meglio tutte le tematiche riguardanti le politiche occupazionali.

Con l’assessore Rizzoli, invece, il dialogo si è concentrato anche sulla gestione del Recovery plan e sui temi più caldi relativi alle Politiche attive, passive e industriali. “Un confronto molto rilevante, visto il momento di particolare criticità” ha affermato l’assessora Rizzoli.

Per l’ultima tappa, Orlando si è invece recato in via Pantano, nella sede di Assolombarda, dove ha presenziato alla firma dell’accordo tra il Comune di Milano e Assolombarda su Near-working.