Il Covid pesa sulla manifattura lombarda, ma tiene la presenza sui mercati esteri

Un campione di 1.256 imprese per valutare l’impatto della pandemia sul posizionamento all’estero delle imprese lombarde. Nasce su questa base l’Indagine sull’Internalizzazione promossa da Confindustria Lombardia, l’Italian Trade Agency e l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, e realizzata dal centro studi di Assolombarda.

Resta però il tema dell’e-commerce, ancora poco sfruttato dalle imprese manifatturiere lombarde nel commercio con l’estero. Addirittura, il 66% non lo usa e non è interessata a farlo, mentre solo il 18% effettua vendite tramite canali digitali.

Una situazione che per il Presidente di Confindustria Lombardia, Marco Bonometti, richiede una forte sinergia tra imprese e istituzioni per aiutare le imprese della nostra regione, soprattutto quelle più piccole, a competere sui mercati internazionali

L’appello di Bonometti viene raccolto dall’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, che si spinge a parlare addirittura di Rivoluzione.