Il lavoro continua a uccidere. Una scia di sangue e lacrime che sembra non volersi arrestare. Ed è l’edilizia uno dei settori più a rischio con il boom dei cantieri avviati grazie ai bonus governativi dopo la crisi per il Covid.
Nei primi nove mesi del 2021 in Lombardia quasi 62mila persone sono rimaste ferite e 86 sono morte sul posto di lavoro: è la situazione fotografata dai dati dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail).
Solo due nel giro di poche ore la scorsa settimana.







