In molti sono intervenuti durante il consiglio comunale aperto di giovedì sera a Vigevano.
All’ordine del giorno la crisi del distretto calzaturiero in città. Al centro del dibattito è stato posto il caso Moreschi: è stata avviata la procedura di licenziamento per 59 persone dopo l’idea dell’azienda di far cessare la produzione nella città Ducale.
Il sindaco Andrea Ceffa ha lanciato un grido ai cittadini: non vuole più che vengano messi in mostra i lati negativi di Vigevano, ma vuole che si cominci a fare qualcosa tutti insieme per risollevare la città.
Dall’altra parte però sono in tanti ad aver perso la speranza. Ormai la città della scarpa non è più Vigevano ma Parabiago, come ha sottolineato Barbara Verza di Italia Viva.
Poi tante possibili soluzioni per sollevare Vigevano: investire sul turismo, sulle nuove aziende e sui nuovi imprenditori.
Certo è che se non si arriva ad una conclusione sul caso Moreschi, 59 persone rimarranno senza lavoro. Il Comune ha presentato ai lavoratori il Servizio Orientamento Lavoro. Qui potrebbero imparare nuove mansioni ed essere reinseriti in altri posti di lavoro. Orientare persone che hanno già anni e anni di esperienza e potrebbero essere loro ad orientare le nuove leve non sembra essere una soluzione gradita dagli stessi lavoratori.
La Provincia ha dato appuntamento per il 27 marzo, dove verrà esposto il caso e si cercherà di trovare un’ulteriore soluzione.
Al consiglio comunale hanno partecipato anche diversi consiglieri regionali, che hanno chiesto un’audizione e ora aspettano aggiornamenti.
Ora si attendono novità dalla Prefettura, alla quale era stato presentato il caso la scorsa settimana. Non è escluso che possa esserci una convocazione nei prossimi giorni.

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