Un viaggio nel respiro, del tempo, del genio e della musica: quella che, esattamente 150 anni fa,
iniziò ad uscire dalle fisarmoniche di Stradella. In quell’anno, il 1876, un giovane di nome Mariano
Dallapé apriva qui una fabbrica destinata a entrare nella storia.
Era arrivato in Italia dal Trentino (allora impero austroungarico) in cerca di fortuna, guadagnandosi da vivere suonando il suo
organetto. E quando questo si ruppe, proprio a Stradella, decise di ripararlo e di modificarlo,
inventando così la fisarmonica moderna. Uno strumento che, da lì a poco, avrebbe conquistato il
mercato mondiale.
L’attore Davide Ferrari e il musicista Yuri Domenichella hanno fatto rivivere questa storia e l’hanno
portata al teatro sociale di Stradella, in attesa di riproporla, grazie a una partnership con il Museo
di scienze naturali “Muse” di Trento, anche nella terra natia di Mariano Dallapé..








