Garantire un futuro sano per gli ex pazienti e aiutare la ricerca. A Pavia Agal, l’Associazione Genitori e Amici del Bambino Leucemico, ha lanciato il progetto per un bando dedicato al “Passaporto del Guarito”, un documento clinico strutturato che accompagna nella vita bambini e ragazzi che hanno affrontato patologie oncoematologiche, raccogliendo la storia terapeutica e indicando controlli e raccomandazioni personalizzate. Il bando è stato sviluppato in collaborazione con il Policlinico San Matteo.
Agal ha contribuito con 23 mila euro, finanziando il 60 per cento del progetto: è prevista l’assunzione di un medico specializzato nel compilare questi passaporti “speciali” per gli ex pazienti. Un modo per garantire continuità nelle cure, costruendo un ponte stabile tra ospedale e territorio. Il passaporto del guarito diventa quindi uno strumento che certifica in modo chiaro e strutturato un percorso terminato, ma che è utile testimoniare.








