Un teatro pieno per celebrare Alberto Arbasino. È quello di Voghera intitolato a Valentino Garavani, dove sabato pomeriggio è stato consegnato al regista e sceneggiatore Damiano Michieletto il terzo premio Arbasino.
Damiano Michieletto è un regista uno e sceneggiatore, che nel corso della sua carriera ha sperimentato diversi linguaggi, tra i quali l’opera lirica una grande passione che aveva in comune con Arbasino.
L’evento si è aperto con i ragazzi delle scuole vogheresi che hanno letto passi di opere di Arbasino, sotto la regia di Massimiliano Finazzer Flory, che ha voluto mettere a disposizione dei giovani la propria capacità di regista e autore.
Prima della consegna del premio non sono mancati momenti dedicati al dibattito e alla chiacchiera intellettuale, tanto cara ad Arbasino, che hanno visto protagonista Michieletto e i componenti della giuria che l’ha premiato.
E infine è arrivato il giusto tributo all’ospite vogherese che ha raccontato il proprio approccio alla lirica e il proprio lavoro nel renderla di nuovo come era alla nascita arte popolare.
Il premio Arbasino è così l’ennesimo tassello di una carriera in crescita, che nel prossimo dicembre vedrà il suo culmine nel tempio del teatro.
Dopo due ore di spettacolo e dibattito Voghera ha voluto salutare così il terzo intellettuale ad aver ricevuto il premio Arbasino Ma per la macchina non c’è tempo di riposare, perché è già pronta a organizzare la prossima edizione.








