In mezzo alla posta, alla scuola elementare Poma di Garlasco, le maestre hanno trovato anche una busta con l’effige della Presidenza della Repubblica. All’interno c’era una lettera scritta dal Presidente Sergio Mattarella, che ha voluto rispondere personalmente a un messaggio che gli era stato inviato dagli alunni delle classi quarte. I bambini garlaschesi avevano scritto al Quirinale per invitare il Presidente Mattarella al primo giorno del prossimo anno scolastico, ma soprattutto volevano chiedere l’autorizzazione ad eleggerlo “nonno d’Italia”, nonostante su questo punto le maestre non fossero proprio d’accordo.
“Cari bambini, grazie per la vostra lettera e per l’invito”, ha scritto il Presidente Mattarella: “La definizione di nonno d’Italia va benissimo: ho nipoti anche molto più grandi di voi. Vi faccio gli auguri più grandi e vi saluto con affetto”. La conclusione migliore, quindi, per quella che era partita come un’attività didattica per insegnare agli alunni come scrivere lettere formali.
L’arrivo della lettera ha portato molta gioia alle scuole di Garlasco. Incredule maestre e genitori. Felici, ma non stupiti, i bambini: loro erano convinti che la risposta sarebbe arrivata.







