MaCVillage, il progetto per rilanciare i borghi dell’Oltrepò

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Partire dalle idee e poi, solo poi, cercare forze e risorse per realizzarle. Sembra la cosa più banale del mondo, e invece, spesso, nella pubblica amministrazione accade l’esatto opposto: si ottengono le risorse e poi si cerca di capire come usarle. Nasce, anche, da questo ribaltamento di prospettiva il progetto europeo MacVillage, avviato nel 2019 in 4 piccoli comuni riuniti nell’unione borghi e valli d’Oltrepo: Montesegale, Rocca Susella, Borgoratto Mormorolo e Borgo Priolo a cui si sono aggiunti in seguito altri comuni della zona come Colli verdi.  

Lunedì a Rocca Susella i partecipanti si sono rincontrati dopo quasi un anno di riunioni che si svolte on line a causa dell’emergenza sanitaria. L’obiettivo finale del progetto è di creare proficue occasioni di collaborazione tra le imprese tradizionali (per esempio del settore dell’agroalimentare o del turismo) e le imprese culturali e creative, ovvero quelle che operano, per esempio, in settori quali arti visive, cultura, editoria, musica e design. Nel corso dei laboratori, le imprese saranno protagoniste di una vera e propria “officina” all’interno della quale ideare e sviluppare nuove idee, e, al termine, selezionare quelle che saranno più idonee ad approcciare il mercato.

Il progetto, diretto a livello nazionale dall’associazione Borghi autentici d’Italia e finanziato dal programma Interreg Central Europe, verrà sviluppato in 6 regioni (in Germania, Austria, Italia, Slovenia, Ungheria) da parte di 8 partner, tra cui figurano, oltre a università e incubatori d’impresa, agenzie di sviluppo regionale e associazioni di comuni come accade appunto in Italia, con l’area pilota dell’Oltrepo pavese.