107 anni, gli ultimi dieci passati alla casa di riposo di Palestro. Con il traguardo raggiunto, la signora Vanda Mazza è tra le donne più longeve della provincia di Pavia. Una festa di compleanno necessariamente particolare quella celebrata nella Rsa intitolata a monsignor “Luigi Novarese”, a cui hanno partecipato tutti gli ospiti.
Nata in una nota famiglia di gioiellieri novaresi, la signora Vanda ha gestito un negozio di calze e guanti insieme al marito, che ha sposato all’età di vent’anni. Il matrimonio, quindi, avvenne nel 1935, in un mondo completamente differente da quello di oggi. Chi la conosce, definisce Vanda come una signora raffinata, gentile, amante dell’eleganza, che nella sua lunga vita ha viaggiato molto e apprezzato la buona tavola.
Ha passato indenne due guerre mondiali e due pandemie. Nata nel 1915, era una bambina mentre in Europa imperversava la spagnola. Il Covid, invece, lo ha affrontato da ultracentenaria. A chi le ha chiesto quale fosse il segreto della sua longevità, lei ha risposto così: “Prendere la vita con filosofia, non dare troppo peso alle cose e mangiare bene, ma poco”.







