Una croce al merito di guerra per Luigi Parisi, uno degli ultimi reduci della campagna di Russia ancora in vita. A festeggiare l’artigliere classe 1920, oltre ai famigliari e alla sezione dell’Oltrepò dell’unione dei reduci di Russia, le più alte cariche delle istituzioni locali con il prefetto di Pavia Rosalba Scialla, il colonnello Giuseppe Pierro per l’esercito, il capitano della compagnia carabinieri di Stradella Carlos Lorenzo Musso e il sindaco Alessandro Cantù.
Parisi partì assieme a molti altri giovani nel luglio del 1942 da Acqui Terme al seguito dell’Armata italiana in Russia, raggiungendo poche settimane dopo la zona di guerra sul fiume Don dove trascorse circa un anno, tra la fame e le atrocità della guerra, fino al ritorno a Stradella, nell’estate del 1943.







