In tempi di guerra, anche l’espressione artistica in provincia diventa un fatto di libertà di espressione e solidarietà. Lo sa bene Danilo Zapponi, da Stradella, che da 40 anni disegna e dipinge, in ogni momento libero, con la determinazione e la fantasia di chi ha imparato sbagliando e quel dono li, di disegnare il mondo senza che nessuno gli avesse spiegato cosa sono il chiaroscuro e la prospettiva, ce l’ha e basta.
E lui lo dice, e lo scrive, quasi con orgoglio: “autodidatta”. La prima esposizione a Stradella è arrivata proprio mentre la sua cittadina, come il resto del mondo, sta provando a scrollarsi di dosso la polvere e le cicatrici di due anni di pandemia, e ora si trova a guardare ad est, col timore della guerra. Danilo ha deciso di devolvere il ricavato della mostra proprio per aiutare le popolazioni che stanno fuggendo dalle bombe.







