Obiettivo 60 eventi in un’estate: Vigevano vuole fare le cose in grande, e per questo ha avviato una vera e propria chiamata alle armi per tutte le associazioni culturali cittadine. Il mondo associativo ha risposto presente, anche perché, probabilmente, dopo oltre un anno di stop non aspettava altro.
Una ventina le realtà coinvolte in questo grande progetto, per un calendario che verrà reso noto a breve. L’obiettivo, come detto, è di arrivare a fissare una sessantina di eventi, in modo che da giugno a settembre, mettendo in conto una pausa nelle settimane centrali di agosto, si possa avere uno spettacolo in città quasi ogni giorno. Ci si adeguerà alle regole anticontagio e al coprifuoco, seguendone l’evoluzione. La location principale sarà il cortile del castello, sotto la Falconiera: qui verrà allestita una platea da 250 posti. Alcuni eventi saranno a pagamento, altri a ingresso gratuito.
Ogni associazione organizzerà almeno un paio di spettacoli. In attesa di conferme, sono state date alcune anticipazioni. Molto spazio verrà dato alla danza, con il contributo delle allieve delle scuole cittadine. Ci saranno degli appuntamenti dedicati alla storia, da Dante a Leonardo fino agli anni di piombo. Verrà organizzata una mini rassegna di teatro per bambini dedicata a Tina Bertone, indimenticata anima del Cagnoni. Ci saranno i comici di Vigevano Cabaret.
Non mancheranno i concerti: dal jazz e dal soul degli eredi del circolo Pickweek alla musica classica, dalla Festa della Musica alle proposte dell’Orchestra Città di Vigevano. Quest’ultima metterà in cartellone anche l’opera, con il Barbiere di Siviglia, mentre la compagnia della Goccia allestirà un adattamento del musical Jesus Christ Superstar.







