Dopo un anno difficile, l’opportunità dei centri estivi diventa un’occasione importante per i bambini, specialmente i più piccoli, per recuperare la socialità perduta a causa della pandemia. A Vigevano sono partiti questa settimana i centri estivi comunali per la fascia della scuola d’infanzia, fra i 3 e i 6 anni. Diverse decine i partecipanti, organizzati in gruppi secondo il concetto di bolla previsto dai protocolli anti-contagio.
Un’unica sede per il servizio, quella della Cocconi Cervi di viale Beatrice D’Este, dove vengono convogliati anche gli iscritti degli altri asili comunali. La scelta è caduta sulla Cocconi Cervi in quanto è la più ampia fra le strutture di proprietà del comune, sia per le aule interne sia per i giardini. Ogni bambino viene controllato all’ingresso per la misurazione della temperatura e la valutazione di eventuali sintomi sospetti, con la compilazione dell’apposito registro. Procedure ormai assimilate anche dai più piccoli, che hanno accolto con gioia la possibilità di continuare a stare in compagnia dei coetanei anche dopo il termine dell’anno scolastico delle scuole d’infanzia.
Per celebrare l’iniziativa dei centri estivi 2021 è stata creata una maglietta ad hoc, che i bambini hanno voluto regalare all’assessore comunale all’istruzione Antonello Galiani come testimonianza della missione organizzativa riuscita.







