Voghera, il decennio di Carlo Barbieri in un libro fotografico

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“Una città fragile e forte allo stesso tempo, orgogliosa del proprio passato e immersa nell’affannosa ricerca di una sua identità contemporanea”. Con queste ed altre parole, insieme a molte immagini raccolte in un libro, l’ormai ex sindaco Carlo Barbieri ha deciso di salutare la sua città dopo 10 anni a palazzo Gounela come primo cittadino. Dieci anni nei quali, caso più unico che raro, ha vinto non due ma tre elezioni.

La prima, nel 2010, sostenuto dal Popolo delle libertà di Berlusconi, dalla Lega Nord, dall’Udc di Affronti e da alcune civiche, sconfisse al primo turno il centro sinistra di Enzo Garofoli con il 61,36% dei consensi.

La seconda, al ballottaggio del 2015. Allora, sostenuto da Forza Italia, batté per una manciata di voti l’ex alleato ed ex sindaco Aurelio Torriani, sostenuto dalla Lega, dopo la prima grande frattura nel centro destra.

A seguito del ricorso di Pier Ezio Ghezzi, candidato del PD, due anni dopo il Consiglio di Stato disse che, in effetti, si erano fatti male i conti e disse che il ballottaggio era da rifare: in pratica, Barbieri aveva vinto sì, ma con lo sfidante sbagliato. Al ballottaggio bis del 2017, però, il risultato non cambia. Vince ancora, sempre sul filo, anche con Ghezzi. Il resto è storia di questi giorni.