Un blitz che ha permesso di arrestare uno spacciatore e di sgombrare l’ennesima piazza dello spaccio nata nelle campagne dell’hinterland pavese. Ieri pomeriggio gli agenti della squadra mobile della questura hanno fatto scattare un servizio di appostamento nei campi vicino a Cura Carpignano.
Dopo aver notato un’auto addentrarsi in una strada sterrata, i poliziotti l’hanno seguita e hanno visto il conducente scendere e inoltrarsi in una zona boschiva. Qui è scattato lo scambio di droga tra l’uomo e altre due persone: a quel punto gli agenti sono intervenuti, intimando l’alt ai tre che per tutta risposta si sono messi a correre. Il cliente e uno spacciatore sono riusciuti a scappare, ma l’altro pusher è stato bloccato e ammanettato dopo un breve inseguimento. Con sé aveva un telefonino, un bilancino di precisione, un cacciavite lungo 30 centimetri e diversi sacchetti che contenevano cocaina ed eroina, oltre a 290 euro in contanti.
Per l’uomo, un 28enne di origine marocchina con diversi precedenti, è scattato quindi l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Dopo le formalità di rito, lo spacciatore è stato portato in Questura a Pavia in attesa del processo per direttissima. Il 28enne, che è anche irregolare sul territorio italiano, rischia una pesante condanna e l’espulsione dal paese.







