Droga e aggressioni, rimane alto il livello di allerta all’interno del carcere di Torre del Gallo, a Pavia. A darne notizia è l’Osapp, il sindacato di polizia penitenziaria, che denuncia due episodi preoccupanti.
Il primo si è verificato sabato 25 gennaio, quando un agente è stato prima spintonato e poi preso a pugni da un detenuto al quale non era stato dato il permesso di recarsi nel cortile passeggi nelle fasce orarie previste dal regolamento interno. Il poliziotto, dopo l’aggressione, è stato trasportato al San Matteo e in seguito dimesso con 5 giorni di prognosi.
Domenica sera, invece, gli agenti della polizia penitenziaria hanno sequestrato 50 grammi di hashish ad un altro detenuto, in regime di semilibertà, che aveva ottenuto alcuni permessi per uscire dal carcere. Al momento sono in corso indagini per accertare se il detenuto fungeva da tramite per lo spaccio in carcere e gli investigatori non escludono che il consumo di droga possa essere correlato agli atti di violenza avvenuti recentemente.
“Le aggressioni al personale di polizia, le rivolte e le devastazioni, e il ritrovamento di droga -sottolinea Salvatore Giaconia, segretario regionale dell’Osapp- ci fa presupporre una discutibile gestione della sicurezza per l’incolumità del personale. Nei prossimi giorni ci rivolgeremo ai vertici locali e regionali dell’Amministrazione Penitenziaria per chiedere interventi diretti a migliorare l’attuale situazione di stallo.”







