È il tempo della conta dei danni per le aziende dell’Oltrepò orientale. raggiunte dalla furiosa e inattesa grandinata di venerdì pomeriggio, che ha devastato ettari ed ettari di vigneti dove stava per iniziare la vendemmia delle uve rosse.
Tra i Comuni più colpiti ci sono Montù Beccaria, Stradella, Zenevredo e Bosnasco, ma la tempesta ha colpito a macchia di leopardo anche altri centri come Canneto. Oltre alle vigne, la grandine ha distrutto anche auto, furgoni, vetrate di capannoni, arredi esterni e impianti fotovoltaici.
Qui siamo a Zenevredo, presso una delle aziende agricole più colpite.
Ora l’imperativo è fare presto per raccogliere l’uva rimasta sui tralci e salvare il salvabile, dopo un evento anomalo che, da queste parti, non avrebbe precedenti, a memoria d’uomo.
Alberi caduti e rami spezzati anche nel resto dell’Oltrepò, a Voghera, Rivanazzano, Casteggio e in valle Staffora fino a Brallo.
Ma la tempesta di venerdì ha toccato anche anche a Pavia, dove i danni peggiori li hanno fatti il vento e la pioggia con sottopassi allagati, incidenti stradali e alberi che sono caduti colpendo auto in sosta.







