La veneta Collis verso l’acquisizione di Terre d’Oltrepò, Regione: ‘Scelte definitive entro gennaio’

Featured Video Play Icon

La svolta per il salvataggio della cantina Terre d’Oltrepò (in liquidazione) potrebbe essere a portata di mano: la presenza del gruppo veneto Collis (cooperativa con 2000 soci e un fatturato di più di 200 milioni) all’incontro in regione convocato dall’assessorato all’agricoltura con la presenza dei “commissari” di Terre sembra molto più che una remota possibilità. 

All’incontro – spiega l’ufficio stampa regionale – hanno partecipato anche “il commissario liquidatore della cooperativa Luigi Zingone, l’amministratore unico della Spa Giampaolo Cocconi e i rappresentanti regionali e provinciali di Confcooperative”.

Il contesto è quello del fallimento de facto della più grande cantina cooperativa lombarda, Terre d’Oltrepò, con oltre 500 soci, che si è scoperta sommersa di debiti dopo l’addio dell’ultima amministrazione ordinaria guidata da Lorenzo Callegari e dal figlio Umberto. 

La sfida è quella di dare continuità alla cantina e soprattutto pagare gli arretrati alle aziende agricole associate, che rischiano di perdere anche il capitale sociale accumulato, stimato in circa 12 milioni di euro.  

“Entro la fine del mese – ha spiegato l’assessore all’agricoltura Beduschi – convocheremo tutte le parti per arrivare a scelte definitive”.