In tanti si sono fermati, attirati dal rumore, molti sguardi all’insù, qualche fotografia scattata con il cellulare. Giovedì mattina, per la seconda volta in pochi giorni, un elicottero dell’Arma dei Carabinieri ha sorvolato Pavia, nell’ambito di una serie di controlli del territorio mirati sul capoluogo e nelle aree circostanti. Già lo scorso 3 marzo le attività erano state svolte utilizzando un apparecchio simile.
Questa volta i militari del 2° Nucleo Elicotteri dei carabinieri di Orio al Serio si sono spinti però anche più in là, nelle zone di Casorate Primo e Landriano, finite sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine dopo una serie di eventi violenti che si sono verificati nelle scorse settimane. Il lavoro del mezzo aereo – si legge nella nota del comando provinciale – è stato fondamentale, in sinergia con le pattuglie a terra, per monitorare movimenti di persone e mezzi anche nelle aree di campagna, difficilmente controllabili dal personale a bordo delle auto.
Sul fronte della sicurezza, a Pavia, hanno destato particolare preoccupazione due episodi avvenuti nei giorni scorsi: una rapina violenta in una villetta di Motta San Damiano, al confine con Valle Salimbene, dove un artigiano di 62 anni è stato aggredito da una banda di malviventi, picchiato e derubato; e una seconda rapina, avvenuta nella notte di domenica, in via San Carlo (in pieno centro), quando una donna di 56 anni ha aperto la porta di casa a quello che pensava essere un suo conoscente, trovandosi però di fronte tre sconosciuti che l’hanno spinta a terra e che le hanno rubato il portafogli. Le forze dell’ordine stanno tutt’ora indagando per cercare di identificare i responsabili.







