Avrebbero pagato oltre 200mila euro a un avvocato di Voghera per una causa contro la Provincia di Pavia, con la quale speravano di ottenere un maxi risarcimento. Quando però hanno perso le speranze hanno denunciato lo stesso avvocato, di 82 anni, e la sua assistente, di 61, per truffa.
Nelle scorse ore l’ultima udienza prima della sentenza, con il pubblico ministero di Pavia che ha chiesto una condanna a due anni di carcere per il legale e di un anno e sei mesi per la sua assistente: l’imputazione è di truffa aggravata dall’ingente quantità di denaro chiesto ed ottenuto e di abuso di prestazione d’opera.
La sentenza dovrebbe essere pronunciata dalla giudice monocratica di Pavia il prossimo 14 aprile. All’origine della vicenda, un incidente automobilistico senza gravi conseguenze accaduto ad un coppia residente in un paese limitrofo a Voghera a causa della strada dissestata.
Marito e moglie si sarebbero rivolti allo studio legale per chiedere un maxi risarcimento alla Provincia di Pavia, ricevendo, secondo la loro versione, ampie rassicurazioni sull’esito della causa.
Di bonifico in bonifico però, la parcella sarebbe diventata sempre più esosa, superando i 200mila euro e rischiando di gettare sul lastrico la coppia, che avrebbe anche chiesto prestiti per arrivare alla fine, senza tuttavia riuscirvi. Fino alla decisione di avviare una nuova causa, questa volta nei confronti dell’avvocato accusato vogherese finito alla sbarra per truffa.







