La vicenda di Reine Atadieu, la donna vittima di violenza e razzismo da parte del vicino in una casa popolare di Pavia, torna al centro del dibattito in consiglio regionale.
La donna come noto da tempo era perseguitata dall’inquilino (irregolare) del piano di sotto, che dal suo arrivo (nel 2021), con minacce e violenze verbali (ma talvolta anche fisiche) ai danni suoi e delle sue figlie. La scorsa settimana Regione Lombardi aveva comunicato che Aler aveva fornito alla donna un nuovo alloggio e, almeno questa parte della vicenda, dovrebbe essere risolta.
La posizione del personaggio che la molestava, tuttavia, non è stata ancora affrontata: costui infatti sarebbe ospite di un inquilino regolare, una persona ritenuta “fragile”, che potrebbe quindi essere a sua volta vittima. Ma allontanarlo dalla casa occupata irregolarmente senza far correre rischi a chi lo ospita sarebbe più complesso del previsto.
Il Pd ha fatto notare che, paradossalmente, ad oggi, mentre il violento non è stato sottoposto ad alcun provvedimento, le due vittime hanno subito una situazione disagi. La signora vittima di razzismo e violenza se n’è dovuta andare, mentre l’ospite fragile resta balia dell’occupante violento. Maggioranza e opposizione hanno quindi votato un mozione condivisa con cui la Regione si impegna ad attivarsi con la Prefettura di Pavia per liberare l’alloggio dall’orco.







