Il giallo

Vigevano, trovato morto in casa il ragazzo aggredito perché omosessuale

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L’hanno trovato senza vita nella casa di via Madonna degli Angeli a Vigevano dove dormiva con altri senza tetto. Alexander Kevin Lopez Escobar, il 23 enne che era stato gettato nel naviglio qualche settimana fa e insultato perché omosessuale, è morto nella notte tra martedì e mercoledì. A trovarlo, attorno alle 10 di mercoledì, sono stati coloro che dividevano con lui una sistemazione di fortuna nella casa che a Vigevano è conosciuta come la casa di Rota, dal nome del celebre architetto che l’ha progettata.

Alexander, che era in transizione e, secondo alcuni suoi conoscenti, voleva essere chiamato Alexandra, dopo avere abbandonato la sua precedente abitazione in corso Genova, aveva trovato alloggio assieme ad altri senza tetto in quella che un tempo era una villa, che oggi è abbandonata. Sebbene sia stata ceduta ad alcune diocesi del Piemonte dall’ultimo proprietario. I nuovi proprietari stanno valutando su cosa farne.

Sul posto martedì mattinata sono intervenuti gli uomini del commissariato di Vigevano, la squadra mobile e la polizia scientifica, oltre che al medico legale. Nella tarda mattinata di mercoledì sono stati effettuati i rilievi dagli uomini della polizia. I motivi della morte sono in fase di accertamento, anche se sembra probabile che l’uomo sia stato vittima di un malore, oppure sia caduto, come emergeva dal volto insanguinato. Il 21 agosto il 24enne era stato aggredito da due persone che, dopo avergli rivolto pesanti insulti, lo avevano spinto nel Naviglio che scorre vicino all’abitazione del giovane. Il giovane, risalito a riva da solo, era stato trasportato in codice verde al pronto soccorso dal quale però si era allontanato prima che i medici potessero visitarlo.

I due aggressori – di 28 e 33 anni, uno dei quali pregiudicato – erano poi stati identificati e denunciati per discriminazione legata all’orientamento sessuale, lesioni personali, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Il corpo del 24enne è stato trovato stamani attorno alle 10. Sul posto sono in corso i rilievi della polizia scientifica. Al momento l’ipotesi che prevale è quella di un decesso per cause naturali, anche se gli investigatori non escludono altre possibilità. Nei giorni scorsi il ragazzo che ha perso la vita è stato visto in più occasioni nelle zone che si trovano attorno alla sua abitazione, al naviglio e in stazione.