Voghera, rissa nel pub dopo la partita di calcio: braccio di ferro in tribunale per l’uso dei video che incastrano i facinorosi

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Sui video con cui sono stati identificati gli ultras che, 3 anni fa, diedero vita alla clamorosa rissa in un pub al termine della partita tra Vogherese e Pavia, è ancora braccio di ferro tra Procura e difesa degli imputati. Secondo i difensori degli 8 tifosi del Pavia, alla sbarra per danneggiamenti e lesioni ai danni di clienti del pub di via Zanardi Bonfiglio e di sostenitori della squadra di casa, le immagini che hanno ripreso la scena attorno alle 21 del 3 aprile 2023 e che hanno consentito alla Questura di riconoscerli, non sarebbero stati acquisiti nel modo corretto.

Così come quelli, utilizzati per il confronto e l’identificazione, in cui gli stessi tifosi venivano ripresi alcune ore prima all’ingresso dello stadio. Questi – sostiene la difesa guidata dagli avvocati Maurizio Sorisi, Giovanni Adami e Domenico De Cariddi – non sono stati menzionati durante le indagini preliminari e sono stati portati in tribunale a processo in corso.

Durante l’ultima udienza il giudice ha acquisito i nuovi video (in tutto poco più di 18 minuti) ma non è ancora chiaro se saranno dichiarati utilizzabili per il riconoscimento dei presunti facinorosi. Un problema tecnico di procedura, appunto, ma che potrebbe influire in modo determinante sull’esito del processo. 

Nel frattempo i Daspo, almeno per quanto riguarda l’obbligo di firma – spiegano ancora i legali – sono stati annullati dalla Cassazione. 

Le prossime udienze sono previste per il 16 aprile e il 7 maggio, la sentenza è prevista in estate.