Agente accoltellato mentre ferma un aggressore alla stazione di Lambrate

Featured Video Play Icon

È questo il coltello con cui Hasan Hamis, 37 marocchino, ha accoltellato Christian Di Martino, 35 anni, vice ispettore capo della Polizia di Stato alla stazione di Lambrate nella notte tra mercoledì e giovedì 9 maggio. Le condizioni dell’agente, dopo un intervento durato 7 ore, restano ancora delicate. L’uomo è stato trasportato d’urgenza in codice rosso all’Ospedale Niguarda in seguito a tre colpi di fendente alla schiena ad alcuni organi vitali provocandogli una grave emorragia interna. 

Tutto ha inizio intorno alle 23.30 quando la polizia ferroviaria della stazione Lambrate chiede aiuto agli agenti di polizia per placare un uomo evidentemente alterato e in forte stato di agitazione. Il suo nome è Hasan Hamis e nella notte aveva iniziato a lanciare pietre ai convogli dei treni sul binario 12 della stazione Lambrate. Colpisce alla testa anche una donna di 55 anni che viene trasportata in codice verde all’Ospedale Fatebenefratelli. 

Lì l’intervento degli agenti di polizia che provano a immobilizzarlo con l’utilizzo del taser. Tentativo andato a vuoto a causa del giubbotto imbottito che indossava il 37enne. Ne è subito scaturita una colluttazione, durante la quale lo straniero ha colpito con un coltello da cucina – con una lama da 20 centimetri – Christian Di Martino alla schiena: un colpo di striscio e due più profondi che hanno centrato anche alcuni organi vitali (rene e duodeno) e provocato la grave emorragia. Altri due agenti scelti della polfer sono rimasti leggermente feriti: sono stati portati al Fatebenefratelli in codice “verde”, 35 minuti dopo la mezzanotte.

Per il nord africano, dunque, si sono aperte le porte del carcere San Vittore e ora dovrà rispondere di tentato omicidio.