Alessandro Impagnatiello scrive una lettera per Giulia Tramontano

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“Ogni istante della mia esistenza è dedicato a lei. E così anche ora le prime parole sono esclusivamente per te Giuliet, per la meravigliosa ragazza che eri, che sei e sarai. Perché dentro me non cesserai mai di splendere”. Alessandro Impagnatiello ha scritto una lettera in carcere mentre sta scontando l’ergastolo, e l’ha fatta recapitare alla trasmissione radiofonica La Zanzara di Radio24. 

In questa lettera, scritta a mano, si scusa con Giulia Tramontano che ha ucciso un anno e mezzo fa quando era incinta di sette mesi. “Per quanto inutili e imbarazzanti siano, ti porgo nuovamente le mie scuse a te, alla tua meravigliosa famiglia e a tutte le persone toccate da questo inspiegabile e folle male. Mi manchi”.

L’ex barman attacca giudici e mezzi di informazione. “Vorrei essere l’ultimo caso mediatico…”. “Questa è la banalità dei media”. I giudici avrebbero scelto le date delle udienze in modo da renderle “appetibili per il pubblico”. La condanna è arrivata nella giornata in cui si ricorda la violenza sulle donne.

Prosegue Impagnatiello: “Mi spiace utilizzare questo canale per dire ciò che ho da dire, ma forse è l’unico modo perché qualcuno ascolti, sperando che in molti invece ci riflettano. Tutto questo – ha concluso – non mi distaccherà mai dal pensiero principale e costante che ho per te Juliet, dal vuoto che ho lasciato e dall’abisso in cui nuoto. Nuovamente ed eternamente ti chiedo scusa”.

La madre di Giulia Tramontano, Loredana Femiano, ha pubblicato in serata una storia su Instagram. L’immagine è quella di un topo. Sopra c’è una scritta: “Sei un miserabile. No, non la pantegana. Tu”.