C’era il mitraglia tortuga, il Magnum Zeus Alba, ma anche petardi da nomi più confortanti come lo smile e la pallina scoppiettante. 41 diversi tipi per circa 100 chili di botti e fuochi d’artificio sequestrati dal nucleo antiabusivismo della polizia locale di Milano, perché conservati in zone a rischio all’interno di un negozio cinese di viale Monza.
Articoli regolari riportanti il marchio di conformità Ce, ma potenzialmente molto pericolosi proprio perché custoditi senza osservare le norme di sicurezza e in locali privi di un adeguato sistema antincendio, con estintori difficilmente raggiungibili e uscite di emergenza bloccate.
I tre gestori sono stati denunciati anche per aver venduto materiale esplodente a minori di 18 anni
Ma non solo negozi fisici, anche virtuali. La Guardia di Finanza di Milano ha sequestrato 740 kg di botti illegali, in questo caso non parliamo di cattivo stato di conservazione ma di petardi spesso artigianali, la cui vendita è assolutamente vietata. I baschi verdi hanno monitorato il mercato on line e in una abitazione di via Padova hanno trovato e sequestrato 10 Kg di materiale esplodente di vario genere. Tramite il proprietario di casa sono arrivati al fornitore che custodiva nella propria auto, nei pressi di un parcheggio di Rozzano 105 kg di fuochi d’artificio. Ma non è finita: all’interno di un magazzino di un terzo individuo erano nascosti ulteriori 345 Kg di “botti” illegali. Il bilancio è di tre denucne e un arresto, i coinvolti sono tutti italiani.
Nelle ultime settimane le Fiamme Gialle milanesi hanno sequestrato complessivamente circa 2400 kg di materiale esplodente.







