Un Capodanno senza concertone e senza grandi eventi: è questo il punto che ha fatto scattare la critica del vicepremier Matteo Salvini nei confronti dell’amministrazione guidata da Beppe Sala.
Secondo Salvini, Milano avrebbe dovuto approfittare dell’anno “pre-olimpico” per proporre un appuntamento di richiamo internazionale.
Il ministro dei Trasporti ha definito “un’occasione persa” la mancanza di una serata di grande livello in piazza Duomo. “Il mondo, a febbraio, guarderà Milano – ha detto – e ci si domanda cosa verrà organizzato per Capodanno: a me risulta zero. Mi rammarico che un Capodanno così importante rischi di essere buio o colorato da altri colori”. Salvini ha poi precisato che, se fosse stato lui sindaco, avrebbe promosso un concerto della Filarmonica della Scala. Un evento elegante, ha sottolineato, “che non richiami i maranza”. E ha concluso auspicando che a due mesi dalle Olimpiadi “piazza Duomo non diventi terra di nessuno”.
La risposta di Beppe Sala non si è fatta attendere. Il sindaco ha replicato spiegando che, semplicemente, non c’è spazio per organizzare un evento di quella portata.
Una polemica che arriva in un momento cruciale per la città: a poche settimane dalle festività e a meno di tre mesi dall’apertura dei Giochi, quando Milano sarà sotto i riflettori internazionali.







