La piscina più iconica di Milano sta per cambiare pelle. E non una pelle qualunque: parliamo della Cozzi, la prima piscina coperta d’Italia, inaugurata nel 1934.
Un luogo storico, quasi sacro per generazioni di nuotatori, che ora potrebbe diventare… molto di più.
Sì, perché la giunta comunale ha acceso il semaforo verde: c’è “interesse pubblico” per il mega progetto di riqualificazione firmato dalla società Rimond. Un’operazione da oltre 53 milioni di euro che ridisegnerà l’intero impianto di viale Tunisia.
E la Cozzi del futuro sembra uscita da un render hollywoodiano: vasche completamente rinnovate, impianti tecnologici modernizzati… ma anche un fitness center, un centro estetico, ambulatori medici, spazi commerciali, locali per la ristorazione e persino aree espositive.
Un vero ecosistema, un piccolo mondo dedicato allo sport e al benessere, incastonato nel cuore della città.
I lavori, una volta partiti, dureranno circa due anni. Ma attenzione: la Cozzi resterà una piscina “di tutti”. Lo sottolinea l’assessora allo Sport Martina Riva: la parte nuoto rimarrà pubblica, gestita da Milanosport, con le stesse tariffe comunali.
Il privato investe, riqualifica e sfrutta i nuovi spazi. La città si tiene la sua storica piscina, ma finalmente in versione 2.0.
E non è finita: una parte dell’impianto, oggi inutilizzata per un terzo, verrà recuperata e trasformata. Rimond dovrà ora sviluppare il progetto definitivo, che diventerà la base della gara per l’affidamento dei lavori.
Novant’anni dopo la sua inaugurazione, la Cozzi si prepara a un nuovo debutto: non più solo la piscina che ha fatto la storia, ma un pezzo di città che prova a immaginare la sua prossima versione.







